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06 Giu 2019

Quota 100: tutte le novità

Quota 100 approvata con il decreto DL 4/2019 approvato a fine gennaio, e convertito nella Legge numero 26/2019.

Nonostante quanto affermato dalle forze di maggioranza nei mesi precedenti, i cardini della Legge Fornero sono rimasti pressoché identici, ancorché con quota 100 si siano create le condizioni per l’ennesima clausola di salvaguardia/possibilità di uscita anticipata dal lavoro per i futuri pensionati.

Altro discorso è quello delle finestre, introdotte dal legislatore attuale non senza confusione. Unica certezza del sistema delle finestre sono:

  • i tre mesi di attesa tra la maturazione del requisito assicurativo e la decorrenza della pensione effettiva per i dipendenti del settore privato;
  • i sei mesi di attesa tra la maturazione del requisito assicurativo e la decorrenza della pensione effettiva per i dipendenti del settore pubblico.

Quota 100 è stata poi spiegata anche dall’INPS con la circolare numero 11/2019.

Quali requisiti bisogna soddisfare?

L’articolo 14 del Decreto Legge 4/2019 chiarisce che possono beneficiare di quota 100 tutti i lavoratori che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi.

Quota 100 è valida dallo scorso 1° aprile e fino a tutto il 2021 dopo di che questa dovrebbe lasciare spazio – almeno nelle intenzioni dell’attuale maggioranza parlamentare – a quota 41, misura che il Governo non ha potuto adottare per mancanza di risorse finanziarie e che consentirà a tutti coloro che hanno versato almeno 41 anni di contributi di andare in pensione anticipata a prescindere dall’età anagrafica […].

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