fbpx
skills_notizie

16 Mag 2019

Patto di non concorrenza: le considerazioni del Tribunale

Il Tribunale di Modena ha deciso con sentenza sull’opposizione a decreto ingiuntivo per il credito avente ad oggetto la penale prevista per la violazione del patto di non concorrenza.

Il contenuto del patto

Basandosi sulla documentazione agli atti, il Tribunale aveva accertato l’esistenza di un patto di non concorrenza. Infatti, si stabiliva che entrambe le parti si impegnavano a “non interferire nella reciproca attività economica, nell’ambito del mercato in cui le stesse operano. E, segnatamente, a non contattare la clientela dell’altra parte offrendo servizio e/o beni che, seppure non identici, siano comunque idonei a soddisfare le esigenze della clientela medesima”.

Inoltre si impegnavano a non porre in essere condotte che per la loro natura fossero idonee a sviare le rispettive clientele. Non assumere condotte che fossero in palese concorrenza con le rispettive attività. Un altro punto riguardava il non svolgere alcuna attività che potesse ritenersi in concorrenza, diretta o indiretta, tra le stesse.

La clausola infine stabiliva di “non porre in essere condotte e non adottare segni distintivi o altro che in ogni altro caso possano creare confusione con le reciproche attività. Obbligandosi infine a non diffondere notizie e apprezzamenti sulle rispettive attività”.

La violazione di tale patto comportava l’applicazione della penale prevista dall’atto di transazione.

[Continua…] Per leggere l’articolo completo con le considerazioni del Tribunale clicca qui

Vuoi saperne di più? Partecipa all’appuntamento di Focus Lavoro Più