fbpx

03 Ott 2019

La non innovazione nuoce gravemente alla salute!

Uno dei grandi e onnipresenti mantra che sentiamo nei corridoi e durante le riunioni aziendali riguarda la necessità delle organizzazioni di innovare, innovare, innovare. 

Cambiano gli spazi di lavoro, sempre più strutturati affinché i dipendenti condividano le proprie idee tra loro e/o con l’azienda. Cambiano i ruoli, che si spostano verso nomi esotici come Enabler, Expert, Facilitator, Accelerator ed Evangelist. Tutti appellativi che non lasciano ombra di dubbio: (almeno sulla carta) l’innovazione va spinta, sostenuta, facilitata.

 

La trasformazione digitale degli ultimi anni ha rivoluzionato totalmente le geometrie professionali, creando nuovi e differenti posti di lavoro, per i quali è necessario aggiornare le competenze in maniera costante e spesso possedere anche un vasto insieme di abilità tecnologiche e specialistiche di base. 

Serve formazione e reskilling continuo, seguendo i bisogni di un mercato in continuo movimento.

 

Uno studio dell’Unione Europea conferma che nel prossimo futuro, 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali e, una gran parte dei lavori che oggi sono svolti dall’ uomo, sarà gestita da macchine e da intelligenze artificiali. 

Aggiornare, coltivare e formare nuove digital skills sarà dunque fondamentale per qualsiasi figura professionale.

Le aziende che nel 2020 non sviluppano un’ area digitale anche semplicemente per la gestione dei soli processi interni (timeline, gestione progetti, obiettivi, comunicazioni interne etc…) non possono essere definite “virtuose” e risultano essere molto meno competitive anche nei normali passaggi di produzione o gestione, perché in un mondo che è alla continua ricerca di soluzioni “performanti” è impossibile rifiutare l’innovazione.

 

Negli ultimi anni, la mancanza di competenze o di sensibilità rispetto a questo aspetto, ha spinto spesso gli heads of companies, a fare scelte poco risolutive e che spesso si rivelano del tutto svantaggiose, a causa dell’ incapacità di validare la bontà del lavoro svolto da terzi.

 

Noi riteniamo che la soluzione migliore per un’azienda, oggi sia quella di sviluppare internamente le competenze digitali necessarie ad affrontare il futuro ed è per questo che, attraverso un’offerta formativa specifica, accompagniamo passo dopo passo i nostri clienti nel processo di digital trasformation.